Il
colonnello dell'esercito Italiano Antonio Di Maggio (Totò)
E' in Grecia col suo battaglione. E' la seconda guerra mondiale,
e L'Italia, dovrebbe "spezzare le reni" alla Grecia e
occuparla. Il colonnello, il sergente meggiore "Quaglia (Nino
Taranto) e il suo battaglione sono a ridosso di Monte Greco, un
paese che si contende con gli inglesi, oggi a noi domani a loro,
lo conquistano un pò per uno da mesi. Dall'Italia non
arrivano ne armi ne tantomeno rifornimenti, per questo i soldati
si arrangiano come possono, e rubano una gallina. Arriva il colonnello:"Qui si bivacca, l'avete preso per il caffè sciandranghete,
ma insomma questa guerra la vogliamo fare o non la vogliamo fare?
Se non la vogliamo fare me lo dite, io scrivo a Mussolini e torniamo
tutti a casa.." - "Magari.." - "Chi è
stato? Ti piacerebbe eh?... ma io qui sento puzza di penne.. Quaglia!
io sento puzza di penne.. eccole le penne!" - "Colonnello
i soldati hanno fame, si arrangiano" - Sergente Quaglia, che
i soldati abbiano fame
è logico, che si arrangino è umano... ma dico io,
una coscetta per il loro colonello la possono pure lasciare.."
- "E si saranno distratti" - "e non si devono distrarre,
comunque io ho deciso stanotte attacco, non me ne frega niente io
attacco!". E cosi attacca nuovamente il paese, e
gli inglesi scappano. Al suo ingresso il battaglione si disperde
perchè ogni soldato si è ormai accasato, ed il colonnello
non apprezza quando al suo ordine di fermarsi si accorge che dietro
di lui non c'è più un soldato"Sergente Quaglia!
Che ne avete fatto
del battaglione dove lo avete messo??" - "Eh colonnello
ormai.. sono tutti accasati" - "Ma è possibile
dico io, è possibile dico io che noi italiani dobbiamo essere
cosi: Casalinghi e pantofolai, appena vengono in un paese straniero
si accasano nelle case.. menomale che almeno lei è rimasto,
complimenti sergente!" - "Ma veramente io sono accasato
più avanti.." - "Pure lei! Ma come la vinco io
la guerra eh? Sergente
quaglia riunisca tutti i soldati, trovi i sabotatori, i franchi
tiratori, tutti quelli che hanno collaborato con gli inglesi.. devono
vedere chi è il colonnello Antonio Di Maggio, un giro di
vite!".
In realtà, anche lui è accasato,
nella locanda del paese, con Iride una bella ragazza che però
vive con sua madre, una donna orrenda e odiata dal colonnello. Le
due donne fanno buon viso a cattivo gioco, nel senso che quando
gli italiani conquistano il paese, Iride diventa la fidanzata del
colonnello Di Maggio, e il quadro del re
italiano si sostituisce a quello di Churcill, mentre quando ci sono
gli inglesi avviene il contrario, lei diventa la fidanzata del colonnello
Anderson, col solito balletto di quadri. Il colonnello dicevamo,
odia a morte la madre di Iride, tanto da evitarne il contatto "Iride
mia, finalmente. Ma io sento odore di pipa, qui si è pippato
Iride! qui si è pippato!" - "Ma caro lo sai che
il colonnello Anderson stabilisce qui il suo comando" - "Ma
come avete la fortuna di avere qui il colonnello inglese, e non
tentate un attantato?!" - "ma che potevamo fare noi siamo
due donne sole"Interviene la madre"Non
bestemmiare sai? Una! Una donna sola, tua figlia che giovane fresca
bella, non tu che sei una strega maledetta! A morte muori! Hou,
muori!" - "Insomma basta cosa potevamo fare noi?"Sbuffa Iride"Lo potevate ammazzare mettendogli
il veleno nel te delle cinque, oppure mettergli una bomba nello
sciacquone, o dargli una botta in testa" - "Ma caro devi
crederci.."Dice la madre toccando il viso del colonnello.."Stai
ferma con le mani, non mi toccare!! C'è dell'acido borico,
qualcosa... Iride, ti avevo pregato di non farmi trovare più
tua madre quando tornavo.." - "Ma insomma cosa devo fare?"
- "Ammazzala!".
Intanto all'accampamento inglese,
il colonnello Anderson si accorge di aver dimenticato la pipa alla
locanda di Iride. Senza non riesce a stare, quindi decide di tornare
da solo in paese per recuperarla. Nell'intento viene fatto prigioniero
dagli italiani, e il colonnello Di Maggio inizia ad interrogarlo:
"Colonnello colonnello! col suo ostinato mutismo mi sta
facendo perdere la pazienza! Voglio sapere dove e quando riceverete
armi e vettovaglie... soprattutto le vettovaglie mi interessano!"
- "Colonnello Timothy Anderson, fuciliere di sua maestà
britannica, numero di matricola ecc." - "Ma mi vuole prendere
in giro? Non le ho chiesto mica il numero telefonico sa? E butti
via quella pipa!" - "Lei non rispetta convenzione di Ginevra,
tortura prigioniero.." - "Come come? Io torturo i prigionieri?
Non lo dica un altra volta sa? Altrimenti mi scordo che sono un
colonnello e gli spacco una sedia in testa! Trasformeremo
la vostra isoletta di pescatori, in una colonia per i figli della
lupa! Bivaccheremo a piccadilly! Colonnello.. tiè! Beccati
questo!" - "Ora basta mi ritiro in mio alloggio"
- "Questo, questo è il suo alloggio"Dice
Di Maggio indicando la soffitta"Non giocare, secondo
convenzione Ginevra io ho diritto a sistemazione per mio grado"
- Ah si? E io me ne frego della convenzione di Ginevra! Dormirà
qui. Ha attraversato la manica ha attraversato...".
Intanto si puniscono i presunti collaboratori, con tagli di capelli
e giri del paese di corsa. "Fermo dove vai tu?" Urla il
colonnello ad un soldato "Sto andando dal prigioniero a portare
l'occorrente per farsi a varva.." - "La varva? La barba
vorrai dire? E parla italiano.. Ah si si? vuole fare la barba?"
Quando il colonnello arriva in soffitta trova il sergente quaglia
che spruzza insetticida e prepara l'acqua ad Anderson
"Ma
dove crede di stare qui??"
- "Colonnello, secondo convenzione di Ginevra, vita di prigioniero
è sacra. Qui pieno scarafaggi, e ho visto uno o due scorpioni,
scorpione essere velenoso. Secondo convenz.." - "Aah basta
con questa convenzione di Ginevra! Cosa crede, lo sappiamo come
trattate i prigionieri voi..." - "Excelent" - "Ah
si? Eccellente? E il sale in bocca? Il solletico sulla pancia? Le
martellate sui piedi? Quest'uomo (il sergente) Che già faceva
schifo prima della guerra, ho dovuto mandarlo un mese nelle retròvie
perchè sconocchiava, e se ci fa caso.. sconocchia ancora"
- "Ma che sò nù cavallo!" Anderson non capisce
"Como?" - "Sconocchia con le gambe di dietro, va
con la capa atterra!" - "Ora dico perchè lui cosi.
La notte che scappato da noi, rubato tutto nostro wiskhy" -
"Come?? Sergente quaglia, cosa fa se la squaglia? E non vuole
ricacciare in bocca le menzogne del nemicco??" - "E' vero
signor colonnello, sono stato trattato benissimo, come uno di loro.
Ho mentito ma l'ho fatto per avere un pò di licenza, se non
facevo cosi quando me la davate la licenza mai!" - "Silenzio!
Ha mentito, collega.. ha mentito" - "E voi creduto lui?"
- "E per forza, sconocchiava..". Intanto gli
inglesi riconquistano il paese, gli italiani riescono a fuggire,
ma Di Maggio i attarda per prendere il prigioniero, e viene fatto
prigioniero lui! Arriva la sera, e tutti e due vorrebbero andare
a letto con la propria donna.. che è sempre Iride! Cosi scoprono
che sono fidanzati con la stessa donna, e le chedono spiegazioni:"Iride! Ci hai traditi tutti e due?" - "Io
sono una donna sposata" Dice lei, mentre fa usciresuo marito
da una botola, Di Maggio:"Ma allora i becchi siamo
tre? o forse lui non sa nulla..." - "Io ho sempre saputo
tutto, e so che mia moglie mi è stata sempre fedele!"
- "Ma allora chi veniva nel letto con noi a raccontarci le
barzellette?" - "Venivo io! A raccontarvi le barzellette,
" Risponde la madre "E già, noi eravamo ciechi?"
continua Di Maggio "Eravate al buio" - "Oh perbacco"
- "mi sono sacrificata io per mia figlia!" - "Stai
zitta radamesse! Colonnello, qua ci devono dare una medaglia per
lo stomaco che abbiamo avuto! Basta qui dentro non ci sto un minuto
di più!" - "Yes colonnello, non vi biasimo.. oh,
colonel! dove va? non si ricorda che lei è mio prigioniero?"
- "Aah io sono uno latino io non posso restare qui sennò
faccio una carneficina!".
Poi Anderson
lo calma, e si siede con lui a bere qualche bicchiere.Fanno amicizia,
Anderson dice che da giovane è venuto in Italia a studiare
canto. Finisce che si ubriacano e si mettono a ballare ed a cantare:
"Jamme jamme ncoppa jamme jà, funiculì funiculà"Fino a quando arriva tutta la popolazione a protestare, perchè
vogliono farsi consegnare il
colonnello Italiano, che gli ha fatti penare spesso. Anderson per
salvare Di Maggio, decide di farlo scappare con la sua divisa. In
prossimità dell'accampamento italiano, viene avvistato dai
nostri soldati, che naturalmente lo scambiano per il colonnello
inglese, sparandogli addosso.. "Quaglia! sono io cosa fate??
Disgraziati! Sparare sul vostro colonnello, stavate per cogliermi,
per fortuna la pallottola mi ha schivato.." - "e vi ha
schifato.." - "Mi ha schif.. Quaglia! Come si permette!
Si ricordi che le pallottole sono io che le schifo, e non loro che
schifano a me!" - "Ma lei era vestito da inglese"
- "E allora?? Io sono un soldato, e per esigenze belliche mi
posso vestire pure da prete.." - "Ah no su un prete non
avrei mai sparato.." - "E ci mancherebbe che dichiariamo
guerra al vaticano.. Sono vestito da inglese perchè quei
cari paesani mi volevano linciare! Il colonnello Anderson mi ha
fatto scappare, con la sua divisa, e mi ha dato anche la sua pipa!
Quaglia che si sappia! Questa è pipa non è un capitone!"
- "Eh ho visto!". Nel frattempo, i tedeschi
decidono di andare in aiuto degli italiani, per conquistare una
volta per tutte Monte Greco. Cosi, si paracaduta da loro, un maggiore
del fhurer, con molte casse piene di mortai.. "Colonnello
Di Maggio, io ho carta bianca, domani alle sei, tutti i mortai saranno
puntati su Monte Greco.." - "I mortai ...vostri?! - "Si!"
- "Eh, i mortai loro..." Aggiunge Quaglia. "Ia,
tutti nostri. Domani Monte Greco caput, inglesi caput, greci caput!".
I soldati italiani sono tutti coinvolti sentimentalmente con le
paesane, c'è anche chi ha avuto un bambino. Cosi al momento
di sparare, guardano tutti il loro colonnello, sperando che non
dia mai quell'ordine. Il colonnello si accorge del disagio dei soldati
e dice:"E smettetela di guardarmi con quelle faccie,
avete sentito il maggiore? Lui ha carta bianca, a me la carta non
l'hanno data nemmeno per scrivere a casa." - "Colonnello
manca un minuto cinquanta secondi!" Incalza il maggiore
"Lo so, che laggiù ci sono donne bambini, ma io sono
un soldato! non una dama di carità. Mi si ordina di sparare
e io sparo" - "Manca un minuto trenta secondi" -
"Maggiore, l'ordine ai miei soldati lo darò io!"
- "Allora lo dia!" - "Quando mi pare!" - "Manca
un minuto venti secondi" - "mmmm, quanto manca?"
- "Un minuto dieci secondi" - "E chi se ne frega!!
Io non sparo su un paese inerme, lo faccio prima evacuare e poi
faccio cantare tutti i mortai che vuole!" - "Badi colonnello,
io ho carta bianca!" - "E ci si pulisca il culo vabbene!?!".
E lo fa arrestare.
Qualche giorno dopo a Monte Greco conquistata,
i tedeschi giudicano il colonnello in un processo militare:"Voglio
essere giudicato da un tribunale italiano!" - "Colonnello
Di Maggio, in base agli accordi, questo è un tribunale competente"
- "Competente di che? Di giudicare un uomo che non ha voluto
compiere una strage inutile? Dovevamo conquistare il paese, lo abbiamo
fatto ad arma bianca non è lo stesso?" - "Ma lei
ha fatto arrestare il maggiore, che eseguiva i miei ordini!"
- "E' vero, l'ho fatto, perchè come uomo mi è
antipatico, come tedesco poi uuuuh" - "Voi odiate noi
tedeschi, dite che odiate noi tedeschi!" - "Non è
vero, io vi amo. Anche a casa, a Napoli, sul comodino ho la foto
di Hitler, e la notte gli dico tante paroline... e a volte, pure
le parolaccie!" - "Sta prendendo in giro nostro fhurer,
el general, non possiamo permettere!" - "Sono io che non
posso permettere questa buffonata di processo! Dovevo sparare su
un paese inerme non l'ho fatto e con ciò? Pago di persona.
A quest'ora avrei sulla coscienza; La fidanzata di Mazzetta, la
il figlio di Fantini, senza contare il colonnello Anderson, che
da nemico, lui! mi ha salvato la vita, mentre voi da alleati me
la volete togliere. E prendetevela questo schifo di vita se ci tenete
tanto... sciacalli!" Dopo queste parole il colonnello italiano,
viene condannato a morte previa fucilazione, e i tedeschi vigliacchi,
decidono che a fucilarlo saranno i suoi stessi soldati. Loro ovviamente
all'atto di sparare buttano per terra i fucili: "Viva l'Italia,
viva il re, fuoco! Ho detto fuoco! Quaglia cosa fate??"
Cosi vengono messi tutti al muro.. "Ma siete dei cretini!
perchè non avete sparato? Se morivo io pazienza, un colonnello
in più uno in meno, a Roma di colonnelli c'è ne stanno
tanti. E adesso? dobbiamo morire tutti, avanti!".Ma
ad un tratto... "Maggiore, siete circondati da truppe inglesi!"
E' il colonnello Anderson: "Uè collega, è la
seconda volta che mi salva la vita da nemico" - "Noi non
siamo più nemici, oggi maresciallo Badoglio, ha firmato armistizio.
Adesso combatteremo fianco a fianco contro quei porci, come dice
lei" - "Colonnello Anderson sa cosa le dico? Che al suo
fianco cobelliggero volentieri!". Poi gli ridà
la pipa: "Tenga l'ho conservata" ma Anderson la
butta via: "Ma come, io l'ho conservata come una reliquia,
e lei la butta cosi?" - "Ho giurato che se fossi arrivato
in tempo per salvare lei, non avrei più fumato pipa"
- "E poi dice che mi ha salvato per combinazione...