Siamo
negli anni della seconda guerra mondiale,
Antonio Capurro (Totò) è
uno che si arrangia facendo il ladro,
mentre il maresciallo dei carabinieri
Vittorio Cotone (Vittorio De Sica) Gli
da la caccia da molto. Una sera lo becca
in stazione mentre ruba una valigia, vestito
da prete e lo arresta, ma subito dopo
c'è un bombardamento che scuote
la stazione, Antonio neapprofitta e si
scambia i vestiti col maresciallo, che
è svenuto. Cosi, lui si finge un
carabiniere, mentre l'altro viene scambiato
per un prete, e viene portato svenuto
in una chiesa. I tedeschi però,
stanno fucilando tutti i carabinieri,
perchè fedeli al Re, che è
scappato. A meno che non collaborino con
loro e i fascisti. Antonio naturalmente...
"Aderisco incondizionatamente!"
collabora pienamente per salvarsi la pelle,
e viene messo a capo della stazione dei
cc di Scalitto. Nel paese ci sono degli
uomini che progettano un attantato contro
i tedeschi, vogliono far saltare il ponte.
Intanto il Vero maresciallo, confessa
a don Nicola di non essere un prete ma
un carabiniere, e lui lo fa restare in
canonica. Poi gli dicono che un maresciallo,
che si chiama Vittorio Cotone (Come lui!)
Ha tradito il Re e collabora coi tedeschi,
cosi decide di incontrarlo.
Va alla
stazione dei carabinieri, e si trova di fronte Antonio Capurro con
i suoi vestiti, va su tutte le furie e gli urla che è un
ladro e un vigliacco, ma poi si calma e chiede ad Antonio di fare
il doppio gioco con i tedeschi, lui accetta. Fanno saltare il ponte,
ed il tenente tedesco Kessler, vuole trovare i colpevoli che sono:
Il dottore, l'avvocato e un altro giovane. Si sono nascosti in chiesa,
insieme ad un americano e una giovane ebrea, e il vero maresciallo
vestito da prete fa perdere le traccie ai cani, con l'incenso, cosi
riescono a fuggire. La mattina dopo Capurro per proteggerli, arruola
come ausiliari l'americano e il giovane.
Nel frattempo arriva da Napoli la fidanzata del maresciallo Cotone,
Antonio per non far insospettire l'antipatico podestà (Gianni
Agus), dice che lei è incinta ed è per quello che
è scappata di casa. Cosi è costretto a sposarsi, lui,
Antonio, con la fidanzata del vero maresciallo. E chi celebra la
funzione? Il maresciallo vestito da prete! Ragion per cui il matrimonio
non sarà valido. Intanto i tedeschi scoprono l'americano
l'ebrea e il giovane attentatore, e se la prendono co Capurro che
gli aveva arruolati. Gli chiedono di comandare il plotone per la
loro esecuzione, ma lui rifiuta, e confessa al Tenente Kessler,
di essere un semplice ladro. Il tenente allora dice che sarà
fucilato anche lui. Capurro fa esplodere un candelotto di dinamite
nelle mani dei tedeschi, dicendogli che fosse una candela. Viene
condannato a morte definitivamente, e il finto prete, fa finta di
confessarlo, poi vorrebbe dire la verità ai tedeschi, che
è lui il vero maresciallo Vittorio Cotone, ma Capurro non
vuole e gli dice di salvarsi, nemmeno i tedeschi credono alla sua
storia, e portano via Capurro mentre scappano. Infatti sanno arrivando
gli americani.
Il maresciallo molto dispiaciuto per la sorte di
Capurro lo cercherà invano negli anni, e prmai lo crede morto,
fino a quando vent'anni dopo non torna a Scalitto, ormai congedato
da tempo, e fortemente arrabbiato contro il paese che non ha fatto
un monumento per il.. "Povero Antonio!" Mentre
urla il suo sdegno, si accorge che un frate dominicano, gli sta
rubando la valigia, e lo insegue.. "Dominicano! Padre Dominicano!...
Ma tu sei Capurro! Ti ho riconosciuto, Antonio fermati! io non sono
più quello di una volta... ridammi la valigia" - "Fossi
matto marescià!" - "Antonio, io ti ho cercato per
tanto tempo, ti volevo dire che... ti volevo dire che... che si
nù fetente!!"