Mario
(Massimo Troisi) e Saverio (R. Benigni) Sono
rispettivamente un bidello ed un maestro elementare
di una scuola di Pisa. Saverio ha dei problemi
con sua sorella gabriellina, in crisi dopo
essere stata lasciata dal fidanzato. un giorno
i due amici sono in macchina, e arrivati ad
un passaggio a livello, stanchi di aspettare
decidono
di prendere un sentiero di campagna, da qui
cominciano i guai. Infatti si perdono, dandosi
la colpa l'un l'altro, poi inizia a piovere
e la macchina li lascia a piedi. Si fa notte,
cosi decidono di chiedere ospitalità
in una specie di locanda li vicino, la mattina
dopo si svegliano... nel 1492!! Increduli
pensano di essere vittime di uno scherzo,
soprattutto quando assistono alla scena di
un uomo, che aveva dormito in stanza con loro,
affacciarsi alla finestra e venire ucciso
da una lancia. Mario non ci crede ancora..
"Ma veramente siamo nel 1400?"
Chiede "Eh, quasi 1500.."
Gli rispondono.
Purtroppo devono accettare la realtà,
cosi cercano di sistemarsi, lo fanno a casa
di Vitellozzo, (fratello dell'uomo ucciso
prima), e di sua madre Varesina, che possiedono
una macelleria. La loro famiglia è
vittima di ritorsioni da parte di altre contrade,
e delle leggi di Savonarola, ed ora sono gli
ultimi rimasti vivi. A Mario viene l'idea
che sia tutto un fatto psicologico, cosi dice
a Saverio di svegliarsi la mattina dopo, pensando
di essere nel 1900 "Savè mi
raccomando, convinto! Domani ci alziamo e
facciamo finta di niente.." Ma non
funziona. Saverio reagisce e decide di uscire
e vivere quell'esperienza "Se poi
domani si ritorna a casa e dici: sono stato
nel 1400, dice che hai visto? Niente! dai
Mario io esco vieni anche tu" Ma
Mario non vuole uscire e resta a casa, poi
si affaccia alla finestra proprio mentre sta
passando un monaco che gli intima.."Ricordati
che devi morire!" - "Come?"
- "Ricordati che devi morire!!"
- "Ah, si si.. mò me lo segno
proprio.." Saverio vorrebbe inventare
qualcosa che li faccia distinguere, perchè
loro naturalmente sanno molto di più
di quella gente, cosi pensano alla lampadina, ma nessuno dei due saprebbe costruirla, poi
il bagno ma non sanno fare lo sciacquone,
cosi rinunciano. Più tardi vanno a
messa con Vitellozzo, il quale gli dice:
"Mi raccomando, in
chiesa le donne gurdarle fisse!"e
cosi fanno, Mario si accorge che c'è
una ragazza che lo guarda, si chiama Pia (Amanda
Sandrelli), ed è la più ricca
del paese. Vitellozzo gli dice di farle capire
con lo sguardo che ha capito, e lui.."si
si, ho capito.." Una volta fuori
Saverio lo spinge a raggiungere la ragazza,
mentre allontana gli altri pretendenti.
Mario
l'accompagna fino alla porta di casa, dove
lui le dice di essere un musicista, e lei:
"Mi faccia sentire qualcosa"
lui molto timidamente.. "Ce ne
una che sto finendo, che fa cosi: Yesterday,
bom - bom ..cioè bom bom è la
musica, na na na na na faraway.. e poi cosi..."
- "Bella.." Gli dice lei, poi
Mario le chiede"Quando ci
vediamo?"e lei"Domenica,
a messa" - "Nientemeno.. domenica
uscite un'altra volta?" poi va via
con Saverio, arrabbiato perchè non
le ha chiesto se aveva un'amica. Vitellozzo
viene arrestato, cosi Saverio decide di scrivere
a savonarola per metterlo in guardia sul suo
comportamento, che condizionerà il
suo futuro. Iniziano a scrivere: "Santissimo
Savonarola, quanto ci piaci. Scusa le volgarità
eventuali. Potresti lasciare vivere Vitellozzo?
eh? Savonarola; e che è?? Diamoci una
calmata! Qua pare che ogni cosa... uno non
si può muovere... e questo e quello,
hou! Noi siamo due personcine
per bene, che non farebbero male a una mosca,
figuriamoci a un santone come te. Noi ti salutiamo,
con la faccia nostra sotto i tuoi piedi..
e non ti diciamo neanche di stare fermo, puoi
muoverti quanto ti pare, e noi zitti sotto.
I tuoi peccatori di prima, con la faccia dove
sappiamo..."
Mario
è molto preso da Pia, che ormai frequenta,
decide di andare a parlarle nel suo giardino:
"Passavo di qua e, vedendo questa
sfera che volteggiava nell'aria... nell'aire...
ma che gioco è?" - "la palla!"
esclama lei "Pensi che riesco a prenderla
anche due, tre volte.." - "azz,
anche due tre volte! sarà difficile?"
- "No, si deve provare, provare provare
provare..." Intanto Saverio diventa
nervoso, non sopporta che l'amico faccia il
fidanzatino, cosi decide di partire e di strappare
Mario dall'amore di Pia. Lo va a prendere
a casa di lei, e lo trova mentre le canta
un altra sua.. composizione: "Volare
ho ho, cantare ho ho ho ho.." e poi:
"Fratelli d'Italia l'Italia s'è
desta..." e Saverio: "Mameli,
oh Mameli! Io parto, vado in Spagna"
- "e che ci vai a fare?" - "Ma
lo sai in che anno siamo? 1492! Cristoforo
Colombo sta per partire, per scoprire l'america!
Bisogna fermarlo!" - "Ma che t'hanno
fatto mò gli americani, mò esce
n'ata storia.." - "Come cos'hanno
fatto, gli indiani! gli hanno sterminati,
non c'è più un indiano in giro,
poi non c'è un americano buono, nello
spettacolo nello sport.." - "No
nello sport ce sta.. Cassyus Clay" -
"Ma sei daltonico! Cassyus Clay è
nero!! Che nascono i neri in america, ah schiavi!
gli schiavi!, vieni Mario bisogna fermarlo.."
Cosi
Mario si convince, prendono il carro
di Varesina, e partono per la Spagna,
obiettivo: Fermare Cristoforo Colombo.
Al confine vengono fermati: "Eh!
chi siete, cosa portate, si ma quanti
siete, un fiorino.." La scena si
ripete tre volte, fino a quando Mario
non manda a quel paese il doganiere.
Arrivano ai pirenei dove trovano nientemeno
che Leonardo Da Vinci, che sta facendo
degli esperimenti. Si spacciano per
degli inventori come lui: "Volevamo
fare un consulto tra intelligenti.."
fanno una premessa: "Leonardo, qualsiasi
cosa viene fuori dalle nostre idee,
poi si divide, 33, 33 e 33. Cosi iniziano
a parlare a Leonardo di cose che lui
non potrebbe mai conoscere e comprendere,
come il treno, il termometro, il gioco
della scopa, il semaforo.. ma, viene
fuori una figura abbastanza ottusa di
Leonardo, che non capisce niente! "Oh
ma nemmeno 'a scopa capisce.." si
arrabbia Mario, cosi rinunciano.
Giorni
dopo, in una locanda, ricevono una brutta
notizia, Cristoforo Colombo, purtroppo
è già partito da Palos,
Saverio non ci vuole credere, Mario
è arrabbiato con lui "M'hai
fatto venì fino a cca, parte
a settembre, parte a settembre.."Saverio corre urlando verso la spiaggia,
poi si ferma e dice: "E adesso chi
glielo dice a mia sorella.." - "e che
centra tua sorella?" - "Mario, Fred,
il fidanzato di mia sorella, è
americano, se io arrivavo prima, Colombo
non scopriva l'america e questo imbecille
non nasceva!" - "ma tu si pazzo!, te
desse dieci cazzotti n'capa, m'e fatto
vin' fino a ccà, a rischio 'e
murì.." Dice Mario arrabbiato,
poi subito dopo, vengono attratti da
un rumore e del fumo che si vede poco
più in là, è una
locomotiva che cammina su dei binari!
Convinti di essere tornati nel 1900,
cominciano a correre verso il treno,
ma.. quando arrivano scoprono che è
Leonardo Da Vinci, che seguendo la loro
descrizione, ha costruito il treno!
Leonardo li accoglie: "Ingegneri!
treno! Poi, vedendoli sconvolti:"..per carità, 33, 33
e 33!" Niente di più ...non
gli resta che piangere!
Fine
Note:
Da notere come la scena della lettera, richiami
un altro film comico famoso: Totò Peppino
e la malafemmina.